“Senza mutandine”. GF Vip: Pupo e Wanda Nara, siparietto bollente e imbarazzo in studio – Caffeina


“Senza mutandine”. GF Vip: Pupo e Wanda Nara, siparietto bollente e imbarazzo in studio


Pupo e Wanda Nara, chiusura a luci rosse quella della quinta puntata del reality di Canale5 di lunedì 20 gennaio con Alfonso Signorini al centro del palcoscenico che – prima di arrivare ai saluti dopo le ore 1.30 – comunica con i concorrenti della Casa più spiata d’Italia ed i telespettatori che hanno assistito a una puntata spumeggiante.

Vengono mostrare le foto della preparazione di Wanda Nara, come sempre sexy, prima della puntata e compare anche un Pupo sotto la doccia. Poi il cantante fiorentino aggiunge. “Vorrei addormentarmi con le mutandine di Wanda, ma non ce l’ha”. Imbarazzo e qualche applauso in studio. È stata una puntata ricca di spunti quella di ieri. Continua dopo la foto

Wanda Nara, da parte sua, ha continuato a svelare chicche sulla sua vita privata. Che è tutt’altro che facile con un marito calciatore e ben cinque figli. La soubrette argentina ha infatti avuto Valentino, Benedicto e Constantino dall’ex Maxi Lopez e Isabella e Francesca dall’attuale compagno Mauro Icardi. Non è facile gestire una famiglia così numerosa ma Wanda, che segue in prima persona i suoi bambini, ha i suoi metodi segreti. Continua dopo la foto

Uno di questo l’ha svelato nel corso dell’ultima puntata del reality show: la Nara ha consigliato alle concorrenti Antonella Elia e Wanda Nara – diventate a tutti gli effetti acerrime nemiche nella Casa più spiata d’Italia – di riconciliarsi nello stesso modo in cui fanno pace i suoi pargoli. L’eliminato della quinta puntata è stato Pasquale Laricchia: col televoto bisognava salvare uno tra lui, Patrick Ray Pugliese e Denver, e il meno votato, col 27% precisamente, è stato proprio Laricchia. Ha fatto seguito Patrick col 32% e il modello col 41. Continua dopo la foto

Entrato in studio, Pasquale è voluto ritornare sulla parola “assassino” usata da Barbara Alberti sottolineando che la scrittrice avrebbe dovuto usare parole diverse: l’eliminato di oggi si è detto colpito dall’iperbole dell’Alberti che però ha voluto ribadire che “Faccio del colore, faccio del teatro. Non vorrei mai, mai mi sognerei dare dell’assassino a Pasquale. Stavo facendo una scena che non ha un senso sociologico o psicologico. Se questa parola deve avere un senso come ha la parola ‘assassino’ io me la rimangio”.

Ti potrebbe anche interessare: Freschi, semplici e buonissimi, ecco gli “Spaghetti del Brigadiere”. Si preparano in 5 minuti – IL VIDEO

To Top