“Tanta sofferenza”. Rosalinda Celentano racconta il suo male oscuro a Storie Italiane – Caffeina


“Tanta sofferenza”. Rosalinda Celentano racconta il suo male oscuro a Storie Italiane


Ha passato un periodo difficile e ne ha parlato in tv senza vergogna: Rosalinda Celentano, ospite del programma condotto da Eleonora Daniele Storie Italiane, ha raccontato il periodo buio della sua vita. Un momento caratterizzato da un mostro orribile: la depressione. “Sento che stiamo vivendo un genocidio culturale collettivo – ha detto la figlia di Adriano Celentano – e la gente paradossalmente ha più paura dell’amore che di una persona che tira fuori una pistola, e questa cosa mi terrorizza”.

Poi, anche se con fatica, Rosalinda Celentano ha parlato anche di depressione: “Ne sono uscita, a me piacerebbe vivere di musica, poesia, arte.. quando vedo i ragazzi con i cellulari è una cosa che mi spaventa. Mi è stata vicina in questo periodo l’attrice Erudice Axen, e bisogna sempre ringraziare chi ti abbraccia sinceramente” ha aggiunto la cantante e attrice italiana. Generalmente schiva, la figlia del “molleggiato” ha spiegato di aver superato la depressione con “riserva”. Continua a leggere dopo la foto

Con “riserva” nel senso che non ha mai abbandonato la sua natura nostalgica. Per fortuna Rosalinda è riuscita a guardare dentro se stessa e a fare profonde riflessioni sull’amore e sulla vita: “Ho affrontato la depressione – ha detto – ma dopo 51 anni ne sono uscita, possiamo dire così. La natura non cambia: migliora o si aggrava”. Ora sta bene. Ma il suo modo di essere non è cambiato. Perché in fondo la natura delle persone non cambia… Continua a leggere dopo la foto

Ma come si ritrova la gioia di vivere dopo la depressione? Grazie alle cose che nella vita contano davvero: “L’equilibrio lo trovo nelle persone che hanno un’anima che è libera e piena di tutte queste cose che stiamo dicendo, di un’anima che non ha paura di abbracciarsi, non si vergogna, non ha pregiudizi, non ha timore del giudizio”. E per Rosalinda Celentano la musica è una di quelle cose. “La musica è come l’amore, non ha bisogno di altre sovrastrutture, semmai sono le altre cose che hanno bisogno della musica e dell’amore” ha detto. Continua a leggere dopo la foto

E ha aggiunto: “La musica è sempre la mia prima grande passione, anche se io dopo Sanremo ho intrapreso altre strade come il cinema e il teatro”. Figlia di uno dei più grandi nomi della musica italiana e di Claudia Mori, Rosalinda è stata scelta per il film La passione di Cristo di Mel Gibson. E tutto è successo quasi per caso: “Io non dovevo fare quella parte, poi mi hanno convinto ed hanno pensato bene”. Il suo ideale? Vivere di arte: “C’è sempre il desiderio di imparare, di fare le cose… ho ripreso a disegnare e a scrivere delle cose molto forti, sono denunce sotto il profilo sociale. Tutte le cose che penso le disegno e le scrivo”.

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