Grave lutto nella tv italiana: il comico si è spento nella notte – IL VIDEO – Caffeina


Grave lutto nella tv italiana: il comico si è spento nella notte


Lutto nel mondo della televisione: è morto Raffaele Pisu. Era un attore, un comico, un conduttore televisivo e radiofonico italiano amatissimo. Nato a Bologna il 24 maggio 1925, è venuto a mancare nella sua casa nella notte tra martedì 30 e mercoledì 31 luglio all’età di 94 anni. La sua scomparsa addolora tutti. Raffaele Pisu sarà ricordato per essere stato un volto e una voce di riferimento per la radio e la televisione. Subito dopo la guerra, si impose come uno dei più talentuosi e amati comici di casa nostra. La sua carriera televisiva iniziò negli anni del boom televisivo.

Partecipò a trasmissioni indimenticabili come “L’amico del giaguaro”, “Ma che domenica amici” e “Senza rete”. La sua vita si intrecciò agli eventi storici che hanno caratterizzato il secolo scorso: Raffaele Pisu fu un ex partigiano, che fu prigioniero di guerra in un campo di concentramento tedesco. Pisu fu uno dei protagonisti del capolavoro cinematografico “Italiani brava gente” di Giuseppe De Santis, del 1965, presentato in versione restaurata all’ultima Festa del Cinema di Roma. Continua a leggere dopo la foto

Poliedrico, sarcastico, era un vero fuoriclasse: poteva passare dalla recitazione di ruoli drammatici ad animare Provolino, celebre pupazzo televisivo per i bambini degli Anni Settanta. Raffaele Pisu non fu l’unico della sua famiglia a buttarsi nel mondo dello spettacolo: anche il fratello Mario Pisu scelse quella strada dedicando la sua vita al cinema e al teatro. Tutto per Raffaele Pisu iniziò a Radio Bologna. Poi passò a lavorare a Radio Roma, dove entrò nella Compagnia del teatro comico musicale della Rai. Il pubblico iniziò ad amarlo grazie ai suoi ruoli e alla sua simpatia. Continua a leggere dopo la foto

Impossibile dimenticare personaggi come Zaccaria, fidanzato di Adalgisa in Chicchirichì e Prospero in Rosso e nero. Dopo varietà e teleromanzi, arriva per Pisu il momento della tv. Lavorò con personaggi del calibro di Gino Bramieri, altro indimenticabile di casa nostra, che fu più di tutti bravo a esaltare le sue caratteristiche e i suoi tempi sul palco. Al cinema – dove ha lavorato in 37 film – tornò con “Le conseguenze dell’amore” del futuro Premio Oscar Paolo Sorrentino nel 2004 mentre la sua ultima apparizione da protagonista è stata nella commedia noir “Nobili bugie” del 2018. Continua a leggere dopo la foto

Al suo fianco c’erano Claudia Cardinale e Giancarlo Giannini. Alla regia, invece, c’era il figlio Antonio Pisu e il figlio naturale, scoperto solo pochi anni prima, Paolo Rossi, era produttore con la Genoma Films. Era un uomo bravo, talentuoso, di tutto rispetto; lo scorso autunno fu persino ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale in udienza privata, in occasione del restauro di “Italiani brava gente”.

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