Scattavano foto in spiaggia a bimbe in costume, due uomini aggrediti dai bagnanti – IL VIDEO – Caffeina


Scattavano foto in spiaggia a bimbe in costume, due uomini aggrediti dai bagnanti


È stata una domenica da incubo quella passata ieri pomeriggio da molti bagnanti. Doveva essere una giornata rilassante, al mare con tutta la famiglia. Si stava per trasformare nell’ennesima pagina buia del nostro paese. Perché due persone, che si aggiravano sul bagnasciuga in maniera sospetta, sono stati visti fotografare delle bambine in spiaggia: telefonini in mano e sguardi circospetti. Subito sono stati notati dalla folla.

E tra linciaggio e rincorse, grazie anche all’intervento dei carabinieri, si è riuscito a catturarli. Tutto è avvenuto a Ostia, sul litorale romano, precisamente in uno stabilimento balneare sul lungomare Paolo Toscanelli. Siamo intorno alle 17.30 di domenica quando tra castelli di sabbia, palette e secchielli, due uomini si aggiravano con fare sospetto tra i bambini. Avevano le mani occupate, in una bottiglia di birra, nell’altra un cellulare. Continua a leggere dopo la foto.

Così, convinti di non essere visti, hanno iniziato a scattare delle foto ad alcune bimbe in costume da bagno. Lo facevano a distanza di sicurezza, senza dare troppo nell’occhio. Poi hanno deciso di calcare la mano: si sono avvicinati e hanno iniziato a parlare con loro. I bagnanti e la gente che era sotto gli ombrelloni, però, ha iniziato a sospettare qualcosa. A destare attenzione erano quelle fotocamere puntate in maniera letale contro le bimbe. E quando i due si sono avvicinati, non ci sono stati più dubbi: in molti si sono lanciati contro di loro. Continua a leggere dopo la foto.

Intorno ai due uomini ecco una folla minacciosa, che ha urlato contro gli uomini ed era sul punto di picchiarli. Quando un assistente bagnino è intervenuto, chiamando le forze dell’ordine. Prontamente intervenuti, i carabinieri della Compagnia di Ostia hanno fermato i due e gli hanno sequestrato i cellulari: al loro interno foto di bimbe in costume e video pedopornografici. Sono scattate le manette e poi, per decisione del magistrato, l’arresto. Continua a leggere dopo la foto.

Ora è al vaglio della Polizia Postale la provenienza e il metodo d’acquisizione del video pedopornografico. Intanto i due pagheranno, sicuramente. Perché certi reati e certi atteggiamenti non possono passare inosservati e soprattutto impuniti.

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