“No, ma non può essere lui”. Nicolas Cage choc: malandato e in bancarotta. Milioni di dollari (non immaginate quanti) sperperati in poco tempo: la lista infinita di tutti gli acquisti (pazzi) di un un uomo ormai allo sbando. Le immagini sono impressionanti


Non tutti gli attori di Hollywood sono uguali e non tutti hanno aspirazioni simili. Prendiamo ad esempio Frances McDormand, donna senza tempo e dal temperamento fortissimo, definita dai suoi colleghi una “bad-ass”, insomma una donna tutta d’un pezzo per usare un eufemismo. L’abbiamo meravigliosamente ammirata in “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”, pellicola per la quale è candidata agli Oscar, oltretutto. Ma non tutti gli attori della cinematografia statunitense, appunto, hanno la fortuna di avere la stessa verve e la stessa stima della grandiosa moglie di uno dei fratello Coen. Ce n’è uno, uno in particolare, che nel corso degli ultimi anni è riuscito a passare da una condizione di ‘attore-amatissimo’ a ‘ma-cosa-si-è-messo-a-fare?’. Parliamo di Nicolas Cage, oggi sul lastrico per alcune scelte di vita, fatecelo dire, completamente sbagliate. Oltre 10 case, tra cui una infestata da fantasmi, un castello da 8 milioni di dollari, la Lamborghini appartenuta allo scià di Persia, fumetti da collezione, ma anche un teschio di dinosauro, una tomba a forma di piramide, teste rimpicciolite di pigmei, due cobra albini, uno squalo e un coccodrillo. Sono solo alcune delle spese pazze dell’attore premio Oscar di Nicolas Cage, che è riuscito nell’impresa, come riporta il DailyMail, di dilapidare il suo patrimonio di 150 milioni di dollari in soli 7 anni. (Continua dopo la foto)Il divo di “Via da Las Vegas” ha sperperato velocemente una vera fortuna in dimore prestigiose, auto di lusso, oggetti bizzarri e animali esotici. Ma questi capricci da star sono costati cari all’attore che si è trovato presto ad affrontare la perdita di alcune delle sue case e la richiesta da parte dell’Irs (Internal Revenue Service), il fisco statunitense, di 14 milioni di dollari. Ora, si legge sul ‘DailyMail, Cage sta accettando ruoli di ogni tipo per mettere insieme i soldi necessari a saldare i suoi debiti e qui il calo artistico dell’attore in passato pluripremiato. “Ma c’è qualcosa sotto, sta forse male?” Si sta chiedendo il mondo intero e l’opinione critica cinematografica. L’attore a un certo momento della sua vita possedeva 15 case, tra cui una sul lungomare da 25 milioni di dollari a Newport Beach, in California, una villa in campagna di 15,7 milioni di dollari a Newport, Rhode Island, e una dimora da 8,5 milioni di dollari a Las Vegas. Altre proprietà comprendevano uno chalet ad Aspen, in Colorado, e case a San Francisco, New York e Venice Beach. Ha anche acquisito la famigerata villa LaLaurie a New Orleans nel 2006 per 3,45 milioni di dollari. Secondo la leggenda, la casa, che si dice sia infestata da fantasmi, apparteneva a una serial killer di nome Delphine LaLaurie, che avrebbe ucciso e torturato i suoi schiavi nel 1800. (Continua dopo le foto)

Tra gli stravaganti acquisti di Cage ci sono poi una tomba piramidale, costruita per lui a New Orleans con sopra incisa la scritta in latino ‘Omnia Ab Uno, e la Lamborghini Miura del 1971 appartenuta allo scià di Persia, comprata all’asta per 450.000 dollari nel 1997 con i proventi dei suoi film di successo Con Air e Face/Off. Ci sono poi i fumetti tra cui una copia di Action Comics #1 che contiene la prima apparizione di Superman. Appassionato di storia, l’attore premio Oscar ha anche acquistato un teschio di tarbosauro per 276.000 dollari, ma è stato poi costretto a restituirlo al governo mongolo in quanto risultato rubato. Tra gli oggetti più bizzarri ci sono infine una collezione di teste rimpicciolite di pigmei e diversi animali tra cui due cobra albini, acquistati per 270.000 dollari, e addirittura uno squalo e un coccodrillo. Così, tra animali esotici e reperti preistorici, è andato in fumo in una manciata di anni un patrimonio di milioni di dollari. Quanto tempo (e quanti acquisti) sono passati da quell’Oscar in “Via da Las Vegas” o da quella magica interpretazione in “A Family Man” e “City of Angels”.

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