Cinque anni fa ha massacrato barbaramente sua moglie, Melania Rea. A diversi mesi dalla condanna definitiva, Salvatore Parolisi scoppia in lacrime. Lo sfogo in tribunale e la rabbia del fratello della mamma uccisa con 35 coltellate


”Ha piagnucolato in aula, come sempre. Ha detto che vuole vedere la figlia. Peccato che sia lui ad aver ucciso sua madre”. Così Michele Rea, fratello di Melania uccisa da Salvatore Parolisi il 18 aprile 2011, racconta quanto avvenuto nell’aula del Tribunale dei minori di Napoli durante l’udienza per decidere in merito all’istanza presentata da Parolisi di vedere la bambina. Vittoria, che ha sette anni, è stata affidata ai nonni dopo l’arresto di Parolisi e lo zio ha ribadito: ”E quel che è certo è che faremo di tutto per fare in modo che non riveda il padre”. ”Già due anni fa – si legge su Il Messaggero – aveva presentato l’istanza di vedere la piccola Vittoria ma era stata rigettata per ‘disinteressè, vuol dire che della piccola aveva dimostrato di non essersene interessato”. ”Ora ci riprova ma noi ci opporremo in tutti i modi. È lui che ha ucciso la mamma di Vittoria ed è lui che ha cancellato il ruolo di padre. Non merita di vederla, mai”. (Continua a leggere dopo la foto)
“Parolisi, dopo aver chiesto uno sconto di pena, ora chiede addirittura di poter vedere la figlia e di poterla sentire al telefono. Davvero non c’è limite all’indignazione che sto provando in questi giorni. Ora si ricorda di essere un bravo genitore e per questo di avere diritto di vedere e sentire Vittoria. Ma stiamo scherzando? Ditemi che è uno scherzo, per favore”. Erano state le parole dette dall fratello di Melania qualche mese e riportate dal settimanale Giallo. (Continua a leggere dopo la foto)

“Parolisi continua a mentire e stavolta lo fa tirando in ballo i presunti sentimenti che dice di provare per sua figlia – continua a raccontareMichele Rea su Giallo -. Sostiene di essere un buon padre e di avere il diritto di genitorialità, che gli è stato revocato dai giudici che lo hanno condannato in via definitiva per l’assassinio della moglie”. (Continua a leggere dopo la foto)

”Non è vero:Parolisi non è mai stato un buon padre, nemmeno quando la piccola Vittoria doveva ancora nascere. Quando Melania venne ricoverata per il parto, lui, che oggi sostiene di essere un buon padre, anziché stare accanto alla moglie con una scusa se ne andò via dall’ospedale”.

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