Choc a Non è l’arena: è successo durante l’ultima puntata. Massimo Giletti: “Sono sconvolto” – Caffeina


Choc a Non è l’arena: è successo durante l’ultima puntata. Massimo Giletti: “Sono sconvolto”


Choc a Non è l’arena di Massimo Giletti. Nella puntata andata in onda domenica 29 settembre è stata proposta un’inchiesta sulla prostituzione minorile che ha lasciato tutti senza parole. Nella puntata si è parlato del fenomeno, che “funziona” alla grande anche online. In Italia, secondo il VII Rapporto CRC 2014-2015 (Convention on the Rights of the Child, sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia), la situazione della prostituzione minorile è in mutamento.

In un recente studio è stato evidenziato che “in relazione all’età delle vittime di tratta, la ricerca evidenzia una presenza di 1.079 minori di 18 anni in strada (pari al 4,5% del totale), 25 indoor, 135 nei centri di ascolto, 92 nell’accoglienza residenziale. Questi dati sui minori vittime di tratta sono indicativi, pur se parziali, del forte aumento di minori nei circuiti dello sfruttamento sessuale, ma non solo, così come del resto già evidenziato da altri studi”. Continua a leggere dopo la foto

Un altro preoccupante fenomeno è quello delle baby squillo. Sono tante le minorenni provenienti da famiglie benestanti che decidono di vendere il loro corpo in cambio di capi d’abbigliamento firmati. E queste baby squillo hanno numerosi clienti. Professionisti e persone di status socio-economico medio-alto. Queste baby squillo sono delle adolescenti e non si rendono conto di ciò che stanno facendo dal momento che hanno ancora un rapporto ambiguo con la sessualità. Continua a leggere dopo la foto

Queste baby prostitute lavorano molto grazie al web. Ed è facendo un esperimento a Non è l’arena che sono emersi dei dati sconvolgenti. La redazione del programma condotto da Massimo Giletti ha creato un falso annuncio e lo ha messo online. La giornalista Giulia Carrarini, della squadra di Giletti, ha fatto finta di essere minorenne e di proporsi come prostituta in rete. Il risultato di questo esperimento è stato assurdo. Continua a leggere dopo la foto

Tantissime le proposte arrivate alla ragazza, tantissimi i contatti. Il che significa che quello della prostituzione minorile è un problema serio e reale. Che va arginato e risolto quanto prima. Giletti è rimasto senza parole: “Io sono sconvolta dal fatto che la nostra Giulia Carrarini in un’ora e mezza ha ricevuto più di 100 contatti di uomini che volevano fare sesso con lei che si fingeva minorenne”. E non c’è niente altro da aggiungere. Terribile.

Ti potrebbe anche interessare: Freschi, semplici e buonissimi, ecco gli “Spaghetti del Brigadiere”. Si preparano in 5 minuti – IL VIDEO

To Top