“Ho il cancro”. Choc nella tv italiana. Lo comunica così ma è subito vergogna. Apprezzato da tutti per la sua sobrietà, il volto noto della televisione pubblica una foto dall’ospedale, informando della sua malattia. Ma sul web si scatena lo schifo degli sciacalli: “Muori, un cog*** in meno”


“Ciao a tutti i dem. Forza ragazzi, io torno presto in pista”. Tommaso Cerno, ex vicedirettore di Repubblica candidato con il Pd, ha annunciato di avere il cancro e su Twitter ha anche pubblicato la foto dall’ospedale. Tra gli auguri di pronta guarigione non sono mancati gli insulti e le critiche, soprattutto dal mondo vicino al Movimento 5 Stelle, con l’accusa di “sciacallata” e “strumentalizzazione” in vista del voto del 4 marzo. Se da molti utenti il giornalista ha ricevuto messaggi di pronta guarigione e sinceri auguri, da altri l’ex condirettore di Repubblica e ex direttore de L’Espresso è stato riempito di insulti. Un utente ad esempio scrive: I veri malati, quelli che soffrono e sputano anche l’anima a causa dei dolori, non hanno né la forza né la voglia di farsi i selfie!!! Glielo assicuro (per esperienza personale). Si vergogni!!!”. E ancora un altro: “Un co*****e in meno, muori”. In un primo momento il candidato Pd ha risposto a qualche commento negativo ma poi ha lasciato perdere. Pochi giorni fa, Tommaso Cerno, in una intervista al Foglio aveva raccontato la sua malattia (un tumore) e la decisione di candidarsi al Senato con il Partito Democratico. (continua dopo la foto)“La verità – ha detto Cerno al Foglio – è che il giornalismo l’avevo lasciato il 26 maggio 2016, dopo aver avuto un cancro ed essermi salvato la vita per un pelo. Ero direttore del Messaggero Veneto, avevo deciso di mollare. Solo che Carlo De Benedetti mi offrì la direzione dell’Espresso. E di fronte al giornale per il quale avevo lavorato per così tanto tempo, di fronte a quella sfida, ho pensato di soprassedere. Ma è stata solo una decisione rinviata”. Poi il racconto della malattia: “Ho scoperto che la burocrazia italiana nel caso dei pazienti oncologici funziona benissimo. Il secondo giorno dopo la diagnosi ho ricevuto una lettera dell’Asl che mi esentava a vita dal ticket indicandomi come paziente affetto da patologia oncologica maligna. E ho pure scoperto che una persona che ha un tumore in realtà ce l’avrà per sempre. Ho subìto un intervento chirurgico molto importante, ho fatto la radioterapia. E ho capito che è una malattia che da quel momento cambia il tuo modo di essere. Non ti dice ‘sei guarito’, ma ti dice solo: ‘Si è allungata la tua aspettativa di vita’. Di fronte alla morte ho anche riflettuto sul giornalismo, e il suo attuale ruolo in Italia. Il giornalismo in Italia è politica. Quindi tanto vale dichiararsi. E farla in Parlamento”. (continua dopo le foto)

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Per Tommaso Cerno non è la prima volta che subisce insulti terribili perché gay. Nel 2016 venne attaccato con un bruttissimo post su twitter: “Finocchio di m., stasera sei invitato a cena… porta anche i tuoi amichetti, mi raccomando”, scrive “Loculo1” nel messaggio e posta sul profilo di Cerno una tavola imbandita con tanti cappi da impiccagione quante sono le sedie dei commensali. In quell’occasione il giornalista ebbe la solidarietà di tutti e anche questa volta, per fortuna e giustamente, sono più numerosi i messaggi di auguri.

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