“È l’ultima foto”. Con le sue bimbe. Strazio: il campione muore a 36 anni – IL VIDEO – Caffeina


“È l’ultima foto”. Con le sue bimbe. Strazio: il campione muore a 36 anni


 

“Questo è l’ultimo post”, si legge nella didascalia della foto, l’ultima pubblica appunto, condivisa sul suo profilo Instagram. Toccante è dire poco: un abbraccio straziante con le sue bambine che ora sono rimaste senza papà. Quello scatto risale al 31 luglio scorso. Pochi giorni dopo, l’8 agosto, il campione, che era malato da tempo, se ne è andato per sempre. È stata la moglie Briony a dare la tragica notizia della sua morte. Così, con queste parole: “Jarrod è morto serenamente alle 20.20 di ieri sera dopo aver passato la sua ultima settimana in famiglia e con gli amici intimi”. Jarrod è Jarrod Lyle, l’australiano di soli 36 anni scomparso prematuramente dopo aver combattutto una battaglia contro una leucemia mieloide. Il mondo del golf e dello sport in generale è in lutto stretto. Lyle, che ha vinto due volte nel Nationwide Tour nel 2008, aveva ricevuto la prima diagnosi di leucemia quando aveva appena 17 anni, nel 1999, e si era subito sottoposto a chemioterapia estesa. (Continua dopo la foto)

Era guarito ma in seguito, nel 2012 c’era stata una recidiva. Superata anche questa. Quindi, nel 2004, era tornato professionista, vincendo due volte il Web.com Tour negli Stati Uniti, prima di ottenere una card per il PGA Tour nel 2009. Dopo essere arrivato quarto al Northern Trust Open, il cancro era tornato. Era un anno fa circa, a luglio 2017. Era riuscito a sconfiggerlo per ben due volte, ma alla fine, purtroppo, si è dovuto arrendere e la malattia ha avuto la meglio. (Continua dopo la foto)

Come spiegato nella didascalia di quell’ultima foto straziante, quella sul letto d’ospedale con accanto le sue gioie, Lusi e Jemma, rispettivamente di 6 e 2 anni, poche settimane fa Jarrod Lyle aveva deciso di sospendere ogni cura perché il suo fisico era arrivato al limite e non era più in grado di giovare di ulteriori trattamenti. È tornato quindi a casa per stare con la sua famiglia e pochi giorni dopo quel triste annuncio è morto. (Continua dopo foto e post)


In carriera, Lyle aveva raggiunto la 142esima posizione del ranking mondiale e aveva vinto due tornei del Nationwide Tour nel 2008. Mancava dal green dallo scorso anno, quando la leucemia, diagnosticata 3 volte nel giro di 20 anni è tornata. E se l’è portato via. Quell’ultima foto è stata un pugno nello stomaco per tutti. Il campione “ha combattuto una battaglia coraggiosa e in questa lotta è stato circondato dall’amore”, era la chiusa di quel messaggio finale, dopo cui la famiglia ha chiesto che sulla vicenda calasse un giusto e rispettoso silenzio. E così è stato. Poi l’annuncio della moglie mercoledì sera, il peggiore. Addio guerriero.
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