Aereo caduto in Etiopia: Virginia e Maria, la nostra meglio gioventù. Morte anche loro – IL VIDEO – Caffeina


Aereo caduto in Etiopia: Virginia e Maria, la nostra meglio gioventù. Morte anche loro


Non si spegne il dolore per la tragedia aerea in Etiopia, anche perché tra i 157 passeggeri c’erano otto nostri connazionali, tutti morti. Sono infatti otto le vittime italiane. Su quell’aereo c’erano i volontari della Onlus Bergamasca Africa Tremila Onlus: l’ex medico Carlo Spini, la moglie Gabriella Vigiani, e il commercialista bergamasco Matteo Ravasio. Poi un altro romano, Paolo Dieci, presidente della ong Cisp veterano della cooperazione, l’assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana Sebastiano Tusa e una collega di Virginia e Maria, Rosemary Mumba. Tutti in Africa spinti dal desiderio di collaborazione per lo sviluppo di terre martoriate dalle miseria.

Le due giovani romane che hanno perso la vita sono Maria Pilar Buzzetti e Virginia Chimenti: anche loro viaggiavano a bordo di quel Boeing 737 precipitato in Etiopia. Studiose, con la passione per i viaggi e per le lingue, avevano messo a profitto la possibilità che vivere nel primo mondo gli aveva dato per coltivare la loro curiosità senza scordarsi degli altri. Si sentivano cittadine del mondo, nel modo migliore. (continua dopo la foto)

Entrambe lavoravano per l’Onu, più precisamente per il World Food Programm, che si occupa del sostentamento di milioni di uomini, donne e bambini in scenari di guerra e carestia. Maria si era laureata a Roma Tre, poi la specializzazione alla Luiss in Relazioni internazionali, scienze politiche e governo. Volontaria con Medici Senza Frontiere, da qui era passata al programma dell’Onu contro la fame. (continua dopo la foto)

Virginia, di poco più giovane, si era invece diplomata al Liceo Avogadro, per poi andare alla Bocconi di Milano a studiare economia e a Londra per specializzarsi. Volontaria all’estero e un lungo impegno come scout, era stata tra le baraccopoli in Kenya come cooperante con una ong. (continua dopo la foto)

E proprio in Kenya le due ragazze erano dirette. Avevano scelto di viaggiare e studiare per trovare la loro strada, un percorso ancora lungo interrotto da un incidente i cui contorni sono ancora tutti da chiarire.

Ti potrebbe anche interessare: Morte Luke Perry, finalmente parla ‘Brenda’: l’addio al suo ‘Dylan’ spezza il cuore in due – IL VIDEO

 

To Top